FullSizeRender

Pietraventosa: il primitivo di Gioia del Colle che parla una lingua nuova

“Mi dispiace Maria Grazia, mi sono scordata, sono a Bari, mi dovrete aspettare oppure faremo la prossima”.
E così siamo rimasti per trenta secondi davanti ad un cancello chiuso, in mezzo all’aspra e rigida campagna della Murgia, fra oliveti, vigne e piccoli muretti a secco a segnare le proprietà.
Stavamo quasi rinunciando, quando dietro di noi arriva una piccola macchina rossa.
Si apre lo sportello e scende un sorriso. Dietro a quel sorriso c’è Marianna:” Ci avete creduto! Vi ho fatto un bello scherzetto”.

Siamo a pochi chilometri da Gioia del Colle, la città dove il re Federico II di Svevia costruì un bellissimo castello che ancora oggi è il fulcro del centro storico.
L’azienda Pietraventosa produce prevalentemente primitivo di Gioia del Colle, la varietà locale.
All’interno dei 5 ettari vitati troviamo anche una vecchia vigna ad alberello e dell’aglianico, considerando che la Basilicata è veramente a due passi.

Marianna è un’ottima guida del territorio, lavora con passione insieme al marito con il quale ha iniziato questa avventura con umiltà e voglia di crescere ogni anno. Tutti e due vengono da storie che con il vino c’entrano poco o nulla, se non fosse che un giorno suo marito , ingegnere meccanico, viene assunto da un’azienda che produce macchine enologiche. Inizia a studiare i processi di vinificazione, si appassiona, si diploma come sommelier e arrivano anche gli studi enologici, nel frattempo la cantina prende forma e il sogno di poter produrre un’etichetta che uscisse dal “pantano” in cui si trovano ancora molti vini della categoria diventa realtà:

Est Rosa  IGT Murgia (Primitivo e Aglianico) 2016 *anteprima
Finché non si va in Puglia non si può parlare di rosati, loro lo fanno da tempo e sanno come fare.
Est Rosa, come dice il nome ambivalente, è un rosato estroso, allegro e brillante. La vera festa è al naso, poche volte si ha il piacere di sentire profumi così nitidi di melograno, ribes e rosa. In bocca freschezza e sapidità, coerenza e territorialità. La forza si fa sentire ma da considerarsi come uno schiaffo e una dolce carezza. Da provare assolutamente con la burrata o delle orecchiette con fonduta e capocollo di Martina Franca.
(Da poter gustare al buon ristorante Locanda del Melograno a Gioia)


Allegoria DOC Gioia del Colle Primitivo 2014
“L’allegoria è una figura retorica per cui qualcosa di astratto viene espresso attraverso un’immagine concreta”
In questo caso l’astrazione è l’ideale di scorrevolezza e leggerezza del primitivo che viene espresso in maniera concreta attraverso questa bottiglia: facile, immediata, buona.
Chiunque ritenga il primitivo un vino inaccessibile a causa del suo “alcol esagerato” oppure del “residuo zuccherino eccessivo”, come si sente spesso dire, dovrebbe assaggiare almeno una volta l’Allegoria, un vino che viaggia su corde fatte di semplicità e concretezza.


Ossimoro IGT Murgia (Primitivo e Aglianico) 2013
Il primo dubbio è sul blend, cosa succede all’aglianico in questa zona? Come mai nel bicchiere rimane così delicato e gentile? La risposta la troviamo nel terreno, un misto di roccia calcarea fessurata, che permette alla pianta di poter arrivare in profondità e ricavare molti sali minerali e nutrimenti ma non della stessa fattura e complessità dei cugini “vulcanici” del Vulture. Il risultato finale è un ossimoro fra due vitigni completamente diversi ma che insieme creano grande equilibrio, profumi variegati di frutta e spezie e una grande profondità in bocca.


Riserva DOC Gioia del Colle Primitivo (alberello) 2012 e 2008
Quando si ha che fare con una riserva di primitivo l’attenzione deve essere altissima, figuriamoci con due annate a confronto. La grande trasformazione, come accade per molti vini strutturati all’inizio, è l’alleggerimento; si scrollano di dosso il legno e l’alcol si mescola alla perfezione con tutta la materia. Il 2008 è un vino che dà molta soddisfazione, riassaggiarlo fra qualche anno è quasi un obbligo. Molto consigliato, grande espressione del vitigno, un punto di riferimento per tutti coloro che hanno voglia di scoprire questa terra e soprattuto il primitivo di Gioia del Colle.


Un ringraziamento particolare a Maria Grazia della condotta Slow Food di Gioia del Colle che ci ha fatto scoprire con grande passione e conoscenza le sue terre. A Marcello del mitico Panta Rei, una delle migliori enoteche di tutta la regione.

Agricola Pietraventosa
Str. Vic.le Latta Latta s.n., 70023,
Gioia del Colle, Bari, Italia
http://www.pietraventosa.it
info@pietraventosa.it




There are no comments

Add yours