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Astemio? No grazie! 5 Consigli utili per evitare la coca-cola a cena

Non ci prendiamo in giro, essere astemi è un problema sociale vero. Chiaramente non parlo di coloro i quali non possono assumere alcolici per problemi fisici o allergie varie ma parlo di tutti coloro che millantano di soffrire questo enorme ed inguaribile problema.

Ricordatevi che ogni volta che qualcuno pronuncia la fatidica frase: “Mi dispiace, non posso bere perchè sono astemio”, un produttore di vino, di birra o di super alcolici perde 20 anni di vita. Per non parlare dei sommelier, gli enotecari o i ristoratori che in mille modi possibili ed inimmaginabili tentano di corrompere gli animi immacolati di questi fantomatici “astemi”.

La redazione di Ohmywine è lieta però di comunicarvi che seguendo questi semplici consigli si possono raggiungere ottimi risultati, quindi se anche voi volete fare un atto di amore o di amicizia vera verso un vostro caro, questa è l’occasione giusta!

  1. Valore culturale
    La prima cosa da fare in assoluto è smetterla di pensare che l’alcol sia il male assoluto, superare lo shock che avete avuto dopo aver visto le condizioni del vostro migliore amico dopo la prima sbronza seria è generalmente è buon inizio. L’alcol non è eccesso, è condivisione e spensieratezza, parte integrante della nostra storia e della nostra cultura. Tenere un calice in mano insomma è un po’ come visitare una galleria d’arte o andare a teatro, disegnare un murales serio o andare ad un concerto Hip-Hop, sono tutti momenti di grande arricchimento personale. Non vi ho ancora convinto, bene allora andiamo avanti.

  2. Tranquillo, non morde!
    Una buona percentuale degli astemi ha problemi a relazionarsi con l’alcol perchè ha paura di quel gusto strano, quella sensazione di calore, quei sentori amari tipici della birra. Insomma ognuno ha sicuramente una buona scusa. Un buon metodo per ovviare a questo è sicuramente la ricerca di prodotti semplici tanto per iniziare.

  3. Il prodotto giusto per te!
    “E’ troppo forte!”-“E’ troppo amaro”-“E’ troppo secco” le possibili risposte a queste affermazioni? “Prenditi un Moscato d’Asti (5-8 gradi) o un Prosecco DOC Extra Dry” il sentore di dolcezza aiuta sempre. Nel campo delle birre ci vengono incontro le Blanche e Weiss Bier, due categorie molto delicate, sia in alcol sia in sentore amaro. Nei distillati… meglio aspettare, mi sembrerebbe già un buon risultato quello di riuscire a far bere e gustare i prodotti indicati prima

  4. Non forzare troppo la mano
    Bere non è mai un obbligo, deve sempre essere un piacere. Non c’è nessuna fretta, tanti si rendono conto con il tempo, l’esempio lampante è quello del caffè, a nessun bambino piace il caffè, basta iniziare con un latte macchiato, un cappuccino, un espresso macchiato e poi si arriva a gustarsi un buon espresso amaro. Quindi tutto deve andare come si suol dire step by step.

  5. Far notare gli effetti benefici e salutari
    Se nel Medioevo tutti gli alcolici venivano usati come lenitivo per i dolori e come anti-depressivo ad oggi siamo costretti a dire che il vino rosso è sì ricco di antiossidanti, la birra fa bene alle vie cardiovascolari, il superalcolico favorisce il riposo rallentando la digestione. Insomma nonostante le mode cambino, i risultati no. Il sorriso sano dopo un bicchiere di vino, il piacere di condividere un brindisi divertente fra amici, il relax che ci regala un rum invecchiato mentre si vola con la fantasia sdraiati sulla nostra poltrona.

Se non siete ancora convinti potete raccontarci le vostre esperienze, condivideremo le migliori storie sui nostri social, chissà che non troviate finalmente la soluzione al vostro problema.

VIGNETTA DIVERTENTE




Ci sono 2 commenti

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    • Andrea Matteini

      Grazie del commento Paola, hai ragione, il nostro però è un articolo goliardico che mira proprio a sensibilizzare tante persone che a volte evitano il vino per paura o per poca conoscenza, privandosi del piacere della condivisione e della scoperta.
      Massimo rispetto per chi invece, per gusto o per scelte legati a motivi personali ha deciso di non bere.


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